Tre consigli per genitori organizzati e felici
A cura di: Redazione
Essere genitori non è semplice, ma si tratta dell'esperienza più bella in assoluto. L'ultimo libro di Daniele Novara, pedagogista e fondatore del CPP e autore, si intitola "Organizzati e felici" ed è dedicato a tutti i genitori.
Si tratta di un vademecum importante, che all'occorrenza deve essere sfogliato per ricordare che non è necessario essere genitori perfetti, ma l'importante è capire cosa serve per essere organizzati e crescere bene i propri figli.
L'autore spiega che il genitore organizzato è quello che non pretende di essere autosufficiente ma si documenta con ottime fonti, libri e persone preparate, confrontandosi e facendo alleanza con il coniuge.
Non gli serve fare ragionamenti troppo lunghi perché sa che i figli hanno bisogno di spiegazioni, concretezza e nessuna esagerazione.
Per essere un genitore organizzato ci sono delle linee guida da conoscere. I consigli principali sono tre:
Ogni cosa a suo tempo: l'educazione va modulata a seconda dell'età, con scelte sensate per ogni fase, che deve essere rispettata dal genitore. È importante conoscere le tappe evolutive per avere una sorta di mappa del percorso.
L'educazione passa da gesti pratici: gesti pratici, regole organizzative e buone abitudini sono importanti. Può essere lavarsi le mani, togliersi le scarpe in casa, mettersi il pigiama e leggere una storia (tre anni). Preparare insieme la colazione e i vestiti per il giorno dopo può essere un'abitudine dei cinque anni.
Il gioco di squadra tra genitori: oggi i genitori tendono a cercare un legame unico nella relazione con i figli. In realtà non dovrebbe trattarsi di gratificazione personale, ma di adesione ad un progetto più ampio. Per questo è importante che i genitori facciano un lavoro di squadra. Le decisione vanno prese insieme perché se le regole le mette un genitore solo e l'altro non le conosce si finisce in un vortice di fraintendimenti e di confusione per i bambini. Questo riguarda anche le altre persone coinvolte nell'educazione del bambino.
Fonte:
nostrofiglio.it
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