Tenere in braccio i bambini non vuol dire viziarli
A cura di: Redazione
Spesso le mamme si sentono dire che se tengono il bambino in braccio lo viziano e sarà difficile staccarlo. Si tratta di quei consigli e suggerimenti assolutamente non richiesti che molte persone si sentono in dovere di dare alle mamme.
Tenere in braccio i bambini non vuol dire viziarli, ma significa semplicemente farli sentire protetti e amati. A confermarlo questa volta è la scienza.
Alcuni studi scientifici hanno rivelato che tenere in braccio il neonato non significa minare la sua autonomia, ma fargli del bene e farlo a se stessi. Il contatto fisico con il bambini porta tanti benefici al neonato, alla sua mamma e al suo papà.
Nel piccolo si riducono le coliche e il pianto, in quanto stando in braccio ai genitori non ha bisogno di usare questo strumento per attirare l'attenzione. Il bambino si sente coccolato come quando si trovava nell'utero materno e per questo si sente al sicuro.
Per i genitori il contatto fisico con il figlio abbassa la percentuale di depressione post partum e migliora la relazione del papà con il suo bambino. I genitori diventano meno stanchi e stressati e imparano a comprendere e soddisfare più velocemente i bisogni del piccolo.
Inoltre, tenere i bambini in braccio aumenta la produzione del latte, e questo è un bene sia per la mamma che per il bambino.
Per tutte le donne che non sono del tutto convinte basta pensare all'aspetto del neonato, così simile ad una piccola scimmietta, con piedi e gambe perfette per aggrapparsi al corpo della sua mamma o del suo papà.
Ora tutte le mamme hanno la scienza dalla loro parte, per rispondere a tutti quei consigli non richiesti che le incitano a non tenere in braccio il bambino.
Pur tenendo sempre il piccolo in braccio, quando sarà il momento giusto per lui imparerà a camminare e a diventare sempre più indipendente.
Fonte:
mamme.it
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