Recita di Natale: divertimento o stress per i bambini?
A cura di: Redazione
Come ogni anno i bambini si impegnano per le recite di Natale, spettacoli scolastici per festeggiare insieme prima della chiusura delle scuole.
Le recite a scuola hanno una tradizione molto lunga e ancora oggi rappresentano un momento di aggregazione.
Ma cosa provano realmente i bambini durante i preparativi di queste recite? È la domanda che si è posta Helga Dentale, ideatrice del metodo "Teatro in Gioco", per capire se i bambini sono realmente felici di esibirsi.
La recita dovrebbe essere uno spazio creativo, espressivo e gratificante per i più piccoli, ma non sempre per loro coincide con un momento di festa.
Lo spettacolo di Natale dei bambini è visto come un momento di grande gratificazione per tutti i piccoli protagonisti.
Quando gli attori sono bimbi della scuola dell'infanzia, in realtà, si limitano a portare in scena ciò che è stato deciso da un adulto. Durante la recita, di conseguenza, il bambino non trova spazio per sviluppare il proprio pensiero narrativo, la propria creatività e per dare sfogo alle proprie esigenze espressive.
Questo può generare ansia da prestazione, per questo i bambini sul palco si presentano spesso imbarazzati ed impacciati. L'ideale sarebbe sostituire la recita tradizionale con un'esperienza di condivisione a misura dei bambini.
In questo modo ogni alunno potrà sentirsi parte di un processo creativo e non un semplice esecutore di battute imparate a memoria.
Fonte:
mamme.it
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