I primi dentini dei bambini: informazioni utili
A cura di: Redazione
Il primo dentino da latte solitamente spunta tra i 4 e gli 8 mesi del bambino e si tratta di uno dei due incisivi centrali inferiori, seguito a breve distanza dall'altro. In alcuni casi, però, il primo dentino spunta più tardi.
Può capitare anche che non spunti prima dei 12 mesi e questo fa spesso preoccupare i genitori, che pensano sia dovuto a qualche carenza di una sostanza nutritiva o al manifestarsi di qualche problema.
Si tratta di una preoccupazione infondata, come ha spiegato Angela Galeotti, responsabile di Odontostomatologia dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, in quanto ogni bambino ha la sua tipologia di crescita molto soggettiva.
Lo schema generale dell'eruzione dei denti da latte è il seguente: tra i 4-8 mesi nascono gli incisivi centrali inferiori, tra 78 mesi gli incisivi centrali superiori, tra i 12-18 mesi gli incisivi laterali, prima inferiori poi superiori, seguiti dai primi molari, tra i 18-24 mesi i canini inferiori e superiori e tra i 24-30 mesi i secondi molari.
La mamma si accorge dell'eruzione di un dentino perché appaiono dei puntini bianchi sulla gengiva, che si infiamma e diventa gonfia e arrossata. Anche la guancia può arrossarsi ed è possibile che l'infiammazione gengivale porti un arrossamento del mento e del collo.
Il bambino può essere infastidito dal nuovo dentino e potrebbe piangere ed essere più irrequieto, con maggiori difficoltà a dormire. Inoltre, aumenta la secrezione salivare.
Si tratta di sintomi passeggeri, che potrebbero far passare l'appetito al bambino. Per questo è consigliabile evitare pasti troppo caldi.
Spesso ai primi dentini vengono associati diversi disturbi, come febbre, rush cutanei e bronchiti. Questo, però, non ha alcun fondamento scientifico e si pensa che la concomitanza tra febbre e dentini possa essere dovuta ad un indebolimento generale che predispone al contagio di qualche virus da influenza.
L'ipersalivazione, invece, può portare ad ammorbidire le feci con sporadici episodi di diarrea.
Per alleviare il fastidio e la tendenza a mordicchiare si possono scegliere dei giocattoli di gomma ruvida contenenti liquido refrigerante.
Il bambino riesce ad ottenere un'azione anestetica dal freddo e un massaggio dalla superficie ruvida. Esistono anche biscotti studiati proprio per favorire il massaggio gengivale. Si tratta di rimedi finalizzati a distrarre il bambino dal fastidio che prova. Le gengive possono anche essere massaggiate con una pezza bagnata di acqua fredda, oppure si possono usare delle pomate specifiche a base di sostanze naturali, come camomilla, timo, calendula, che applicate ogni tre ore possono offrire proprietà calmanti e lenitive.
Le pomate a base di miele, invece, devono essere evitate per il basso livello di efficacia e l'alto potenziale di predisposizione alle carie. Ovviamente è importante chiedere un consiglio al proprio pediatra.
I primi dentini devono essere puliti con acqua e una garzina, per poi passare ad uno spazzolino dalle setole morbide sempre solo con acqua.
Dopo i 16/18 mesi si può mettere una minima quantità di dentifricio sullo spazzolino.
Fonte:
nostrofiglio.it
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