Parto: come capire che il bambino sta per nascere
A cura di: Redazione
Quando la data del termine si avvicina le future mamme hanno sempre più dubbi sul parto. Una delle più grandi preoccupazioni è quella di sapere se si è in grado di capire quando il bambino sta per nascere.
Un segnale è sicuramente la perdita del tappo mucoso, secrezione gelatinosa con un po' di sangue. È nel collo dell'utero e serve da barriera tra la cavità uterina e la vagina.
La perdita del tappo significa che è in atto la prima manifestazione della dilatazione del collo uterino.
Il travaglio, solitamente, avviene dopo qualche ora o addirittura dopo qualche giorno.
Quando si rompono le acque significa che inizia ad uscire un liquido tiepido dalla vagina. Si tratta del liquido amniotico, lo stesso dove è cresciuto il bambino per nove mesi. Non corrisponde all'inizio delle contrazioni, ma sicuramente indica l'inizio del travaglio.
Le contrazioni sono dovute all'indurimento dell'utero. Iniziano nella parte superiore per poi estendersi all'intero organo.
La donna può iniziare ad avere qualche contrazione nel mese che precede il parto. Si tratta di prove generali del collo dell'utero in vista della dilatazione necessaria per far passare il bambino.
Queste contrazioni sono diverse da quelle del parto in quanto queste si presentano ad intervalli regolari, da 20 minuti, a 15, a 10 fino a 5. Le contrazioni del parto sono anche molto dolorose ed intense. In questi momenti la donna produce endorfine ed encefaline, sostanze che riescono ad inibire il dolore e che consentono di sopportarlo meglio.
Ci sono altri segnali che indicano l'inizio del parto. Per esempio i cambiamenti ormonali in quanto vengono rilasciate delle sostanze che provocano sintomi simili alla sindrome premestruale. Si manifestano cambi di umore, gonfiore al ventre, crampi, gonfiore e tensione al seno, sonnolenza, variazione dei ritmi del sonno.
Le donne avvertono una sensazione di pesantezza al basso ventre, dovuta alla discesa del bambino verso il canale del parto. Questa solitamente è accompagnata dal bisogno di urinare.
Un altro sintomo è la sensazione di tensione al ventre.
Fonte:
quimamme.corriere.it
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