Papà gelosi dei figli: come cambia la coppia dopo il parto
A cura di: Redazione
Quando nasce un bambino assorbe tutte le attenzioni della coppia di genitori, della famiglia e degli amici, in modo particolare della mamma, che trascorre tutto il suo tempo ad accudire il piccolo.
Le dinamiche all'interno della coppia cambiano radicalmente perché si trasforma in una famiglia e gli equilibri si sconvolgono completamente. Anche la comunicazione e lo scambio emotivo all'interno della relazione cambiano inevitabilmente.
Le preoccupazioni materne travolgono completamente anche il compagno e per rispettare i tempi del bambino bisogna adeguarsi all'uso di una comunicazione più fluida e silenziosa.
I papà potrebbero reagire male e sentirsi infastiditi, fino a provare gelosia nei confronti dei propri figli.
Con la nascita del bambino la coppia si trasforma diventando un gruppo formato da tre individui. Cambia la comunicazione ma anche l'intimità.
La simbiosi iniziale tra madre e figlio è molto forte per i primi mesi, almeno fino a quando il bambino non viene svezzato. Si tratta di un legame di natura istintiva, difficile da comprendere per i papà.
I papà possono sentirsi spesso esclusi dal nucleo familiare, mostrare una forte gelosia e sentirsi completamente disorientato.
Il ruolo del papà nel nucleo familiare deve essere definito, rafforzando le sue competenze. Il papà può nutrire affettivamente la famiglia, donare sicurezza, ascoltare e partecipare alle attività che riguardano il piccolo. Il senso di solitudine e di esclusione che provano alcuni uomini può essere l'esigenza di maggiore apertura della mamma.
Il papà deve essere coinvolto nelle attività del piccolo e nella sua cura per favorire il loro legame e anche quello con la compagna, che riesce così ad avere un po' più di tempo per rilassarsi e riposare.
È molto utile anche lasciarlo solo con il bambino per qualche ora in modo che a livello emotivo nasca qualcosa di molto forte fin da subito.
Anche la comunicazione è molto importante. Le fasi della crescita del bambino devono essere condivise e programmate insieme. Le esigenze del bambino sono prioritarie, ma superata la fase iniziale è indispensare recuperare anche la propria intimità.
L'interessamento e la partecipazione del padre consente di gestire meglio gli stati d'animo e di comprendere e sopportare ancora di più l'affaticamento emotivo che coinvolge la donna dopo il parto.
Fonte:
pianetamamma.it
Leggi anche:
Paternità: nessuno chiede ai papà come stanno dopo la nascita di un figlio




