Genitori depressi: quali sono le conseguenze per i figli?
A cura di: Redazione
I più piccoli percepiscono chiaramente se hanno un genitore depresso, ma non riescono ad elaborare la cosa. I bambini tendono ad incolpare se stessi per il comportamento del padre o della madre, che non riescono pienamente a comprendere.
I figli di un genitore che soffre di una depressione non diagnosticata o non trattata vivono una situazione difficile.
Devono fare i conti con una circostanza che non riescono del tutto a capire e con comportamenti che non riescono a decodificare.
Il bambino capisce che il genitore e sempre triste o irritabile, che è sempre arrabbiato o che non si alza dal letto, ma non è in grado di comprendere il motivo di questo atteggiamento se non gli viene spiegato. I figli tendono ad incolpare se stessi per il malessere del genitore.
Se la depressione non è diagnosticata e trattata difficilmente il bambino può riconoscerla come una malattia. Sarà più facilmente spinto a pensare che la mamma o il papà sono sempre stanchi, nervosi, svogliati e tristi.
Il bambino vedendo i genitori distanti e non in sintonia può sentirsi insicuro in casa e percepire una situazione instabile. In alcuni casi la depressione impedisce al genitore di svolgere il proprio compito correttamente, costringendo il bambino ad occuparsi di se stesso invece di affidarsi a chi dovrebbe prendersi cura di lui.
Per risolvere la situazione è importante che il genitore in questione ammetta con se stesso e con i propri cari di avere un problema. Questo può portare ad una diagnosi e ad un processo di cura.
Si tratta dell'unico modo per uscire dalla depressione e riportare la serenità nella propria vita e in quella degli altri.
I genitori devono spiegare ai propri figli che la mamma o il papà hanno un problema e che si può risolvere, piuttosto che farli vivere nell'incertezza.
Fonte:
mamme.it
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