Befana: come spiegarla ai bambini nel modo migliore
A cura di: Redazione
La Befana arriva a riempire di dolci le calze di tutti i bambini del mondo e il giorno dell'Epifania diventa una nuova giornata di festa.
Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia Generale e Sociale dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, su nostrofiglio.it, ha spiegato che il giorno dell'Epifania è una festività dove si intrecciano elementi religiosi e pagani. La figura della Befana è nata in seguito.
La figura della signora anziana sulla scopa ha radici nel mondo magico delle streghe, anche se si tratta di una strega buona. Il suo compito è quello di premiare i bambini buoni con regalini e dolcetti e punire quelli meno buoni con il carbone.
Spiegare la Befana ad un bambino è complicato, perché bisogna capire se è più propenso alla spiegazione religiosa o quella più festosa e dedicata all'intrattenimento.
I genitori potrebbero spiegare ai bambini il giorno dell'Epifania è successa una cosa molto importante e che Gesù, che è nato a Natale, è stato ufficialmente conosciuto in quanto è il Messia, il figlio di Dio.
Se si sceglie la dimensione ludica e festosa il metodo migliore è quello di scegliere la classica favola della Befana, spiegando che dopo Babbo Natale arriva questa cara signora un po' scorbutica ma molto buona e con la sua scopa vola per portare i dolcetti. Si può dire che tra lei e Babbo Natale c'è un rapporto di amicizia.
Per aiutare i bambini a comprendere questa figura si può usare qualche libro per bambini, sempre molto utile per raccontare qualsiasi storia.
Il simbolo della festa è la calza, che aspetta di essere riempita di dolcetti. Si tratta di un'usanza molto piacevole da mantenere e anche molto divertente.
Gli esperti consigliano di eliminare la distinzione tra bambini buoni e cattivi e di conseguenza eliminare il carbone, a meno che non sia quello dolce perché piace al bambino in questione. Si dovrebbe giocare sull'effetto sorpresa, scegliendo qualche piccolo regalino inaspettato.
La cosa più bella è preparare la calza in casa, senza prendere quelle confezionate, scegliendo tutto ciò che vi viene in mente. Le feste devono essere momenti speciali per fare le cose insieme in famiglia.
La Befana è un personaggio molto importante per allenare nei bambini il pensiero magico, il pensiero fantastico, la creatività e la fantasia. Queste dimensioni oggi sono abbandonate per un razionalismo eccessivo e si rischia di perdere questa dimensione, per questo è importante usare personaggi come questi per alimentare la fantasia e insegnare lo stupore e la meraviglia.
Il professore Mantegazza, inoltre, ha spiegato che il pensiero magico aiuta a capire che la realtà può essere diversa da come la vediamo e la sua comprensione non può essere ridotta ad un solo sguardo ma bisogna abituarsi a vedere le cose con una luce diversa, come gli artisti.
I bambini, quando crescono, possono iniziare ad avere dei dubbi sull'esistenza di questi personaggi, ma secondo Mantegazza non è il caso di smitizzare subito queste figure.
Se il bambino ha capito che non esistono non si può continuare, perché potrebbe prenderla come una presa in giro. I genitori, però, non devono avere fretta. Possono provare a mantenere per ancora un po' di tempo questo gioco fino a quando non sarà il momento di accertare la versione del bambino su queste figure.
Arriva sempre il momento del disincanto e si tratta di una delusione che va gestita con molta calma. Inizialmente i genitori possono insistere sulla versione fantastica, così da non bruciare troppo in fretta questa magia.
Fonte:
nostrofiglio.it
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