Bambini: i cinque bisogni emotivi primari del neonato
A cura di: Redazione
Quando nasce un bambino parenti, amiche e vicine di casa sono sempre pronte a dare consigli, spesso inutili e sbagliati. L'argomento più trattato in queste situazioni è il vizio del bambino. È incredibilmente facile, però, confondere tra vizio e bisogno del neonato.
Spesso si tende a pensare che assecondare una richiesta di attenzione possa creare un precedente e viziare un bambino fino a farlo diventare capriccioso. Non a tutti, però, è così chiara la differenza tra bisogno e capriccio.
Esistono i bisogni emotivi indispensabili di un bambino, che si sviluppano alla nascita e dipendono dalla relazione che si instaura con il genitore.
Lo psicologo americano J. Young nel suo Schema Therapy ha definito questi bisogni universali insoddisfatti, classificandoli in cinque categorie:
Bisogno di attaccamento sicuro, calore umano e accettazione;
Bisogno di autonomia e competenza;
Bisogno di gioco e spontaneità;
Bisogno di limiti realistici;
Bisogno di libertà di espressione di sé.
I bisogni emotivi primari insoddisfatti dalla nascita diventano bisogni non appagati che portano frustrazione quando il bambino diventa adulto. Sono universali ma senza dubbi assumono una forma propria in base al temperamento e al carattere del bambino.
Proprio per questo spetta ai genitori imparare ad ascoltare e capire le esigenze del bambino, distinguendo la necessità di un abbraccio o di una coccola rispetto ad un capriccio. Per questo ogni mamma deve seguire il suo istinto.
Fonte:
mamme.it
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